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Le origini dell’autobus

Le origini dell'autobus (1)
In primo piano due FIAT 15 Ter, con accanto un FIAT 18 BL, nella sede di Corso Dante a Torino, nella metà degli anni 10 del XX° secolo.
Le origini dell'autobus (1)
Primi anni 20, la corriera che da Firenze raggiunge Impruneta, impersonata da un autobus FIAT 18 BL.

Il primo autobus in Italia fa il suo esordio nel 1906 con il modello 18-24 HP, derivato da una grossa autovettura. Nel 1908, nasce il 20/40


HP a due piani con imperiale aperto. E’ curiosa la notizia che questo tipo di veicolo venne impiegato nel servizio urbano di Edimburgo. Pertanto, la prima vettura a due piani impiegata in Inghilterra fu di fabbricazione italiana.
La FIAT nel 1912 crea il”15″, un camioncino aperto a panche longitudinali, che verrà carrozzato con vetri e sportelli: nel 1913, nasce cosi’ il “FIAT 15 Ter”,impiegato anche come autocarro nella grande guerra, affiancato nel 1914 dal modello “18”, da cui deriva anche l’autocorriera e l’autobus urbano, il primo di grande diffusione “18 BL” e “18 BLR”.
Nel corso degli anni ’20, è la LANCIA a tenere le file della produzione di autobus con i vari Jota, Eptajota, Pentajota ed il modello di punta Omicron,la cui produzione proseguirà ininterrottamente fin oltre gli anni ’30. Gli autobus FIAT erano perlo più derivati da autovetture di grossa stazza. E dagli anni ’50 circa ad oggi, queste case si affidano in parte a carrozzerie specializzate, fornendo loro i gruppi meccanici ed i telai.
Gli anni ’30 vedono l’ulteriore espansione della Lancia come produttore di autobus. Nel periodo 1935-37 si affaccerà, dunque, anche l’Alfa Romeo in questo nuovo campo produttivo.
Le esigenze di trasporto si moltiplicavano, in quanto era lontano a venire l’avvento del trasporto privato; in una grande città come Roma vi era la necessità di portarsi anche fuori porta, sia per motivi di lavoro che di diporto, ed ecco che Lancia, in collaborazione con la carrozzeria Macchi, mette sul mercato romano il modello Omicron a due piani, attorno al 1930; questo tipo di vetture viene immesso con successo dall’ATAG sulla affollata linea Roma-Tivoli. Viste le affluenze e ricordando che anche i tram dei castelli erano a due piani, sempre Lancia propone un veicolo a due piani e mezzo, con 90 posti su telaio Omicron, carrozzato Macchi, da impiegarsi, appunto,sulla linea Roma-Tivoli. Questo mezzo venne tecnicamente definito “vettura duplex” o “autoalveare duplex”. Vi furono poi degli studi per veicoli a tre piani o autoalveari triplex, che però non ebbero seguito. Ricordiamo comunque che il primo autobus a due piani prodotto in serie in Italia è il “FIAT 412 Aerfer metropol VE 111″, prodotto dal 1961 al 1970 in quasi 170 esemplari.

Le origini dell'autobus (2)
Un autobus FIAT 15 Ter del 1912.

 

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