Gli anni ’60

Gli anni ’60

Nel 1960, anche per far fronte alle imminenti Olimpiadi in Copia di 414f Copia di 416 Copia di ATM2540aprogramma a Roma, FIAT immette sul mercato il primo autobus con motore orizzontale situato sotto il pavimento: si chiama “410” e affiancherà il precedente “4112 in diversi parchi bus delle aziende di trasporto italiane. Lungo 11 metri come il modello “411”, viene costruito dai numerosi carrozzieri che si preoccupano di allestire i veicoli per il trasporto pubblico a seconda delle esigenze dettate dalle singole aziende. Anche “Breda Costruzioni Ferroviarie”, ex OMFP, si sbizzarrisce con le forme del “FIAT 410″. Questo tipo di veicolo è stato utilizzato in tutta la penisola dalla metà degli anni ‘60 fino al 1994 circa. Con l’espansione delle periferie ed anche dei piccoli centri, sorge il bisogno di un collegamento urbano da effettuarsi con dei mezzi di ridotte dimensioni. A questo proposito entrano sul mercato dei microautobus per i servizi periferici,lunghi pochi metri e con la metà dei posti di un normale autobus urbano. Tra i “piccoli”, si inseriscono gli “OM Leoncino” e “Tigrotto” e i “FIAT 314″ e “414”,lunghi circa 6,950 metri. Questi ultimi, costruiti in gran numero ed in molteplici versioni, circoleranno fino al XXI° secolo. Sempre per un impiego medio nei piccoli centri e nelle nuove periferie, attorno alla metà degli anni ’60 viene commercializzato il “FIAT 409″, un altro cavallo di battaglia presente per quasi 40 anni su diverse reti italiane.

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