Gli autobus a due piani

Gli autobus a due piani

L’idea del bipiano urbano in Italia, dopo l’esperienza aTAG sulla fiat-storia (1)Roma-Tivoli, si affaccia a Torino nel 1961, in occasione
dell’esposizione “ITALIA 61″ che si tiene, appunto, in quell’anno nel capoluogo piemontese a fiat-storia (2)celebrazione del centenario dell’unità d’Italia. La FIAT,insieme a Viberti, mette così a punto il bipiano a tre assi “FIAT 413″, prodotto in 12 esemplari in forza all’ATM torinese fino al 1982 circa.fiat-storia (3)

Il “boom economico” degli anni ’60 porta all’espansione delle città. Da qui il bisogno d’impiegare mezzi a grande capacità, e in alcune maggiori città italiane si inserisce nel contesto urbano l’autobus a due piani. E’ il 1962 quando comincia la produzione in grande serie del bipianoFIAT 412, realizzato in lega leggera “Metropol VE111″ dall’azienda IRI-Finmeccanica AERFER di Pomigliano d’Arco (NA). si tratta del primo vero bipiano italiano prodotto in serie, circa 170 esemplari. Tra le grandi città che lo hanno avuto in servizio ricordiamo Roma, Napoli, Palermo, Verona, Firenze e Bari. Anche Viberti ha carrozzato il “FIAT 412″ per Torino, pare in esemplare unico. Una piccola coincidente curiosità riguarda il numero di targa della vettura torinese n°2004, targata TO 393711: nel 1967, a Firenze, viene immatricolato il bipiano n°428 con la targa FI 393711! La sua produzione si conclude nel 1970. Nel 1974 viene presentato un prototipo a due piani su telaio “FIAT 4212 carrozzato Breda. Presterà servizio per ATM di Milano fino alla cessione, dopo poco tempo, alla SAI di Treviglio (VA).

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