GlI ALBORI

Filobus – Storia

Gli albori:

Le origini del trasporto filoviario in Italia ci riportano ai primi anni del ‘900, più precisamente al 1903 con l’inagurazione della prima linea, la Pescara – Castellammare Adriatico. Nel 1906 fu la volta ali_albori_filobusdella linea La Spezia – Mezzano. Seguirono poi altri impianti. Tra i più famosi vanno ricordati quelli della “Società Filovie Senesi”, che operò dal 1907 al 1917 circa.
Si utilizzavano vetture decisamente “rudimentali” rispetto ai filobus che, anche se di vecchia data, siamo abituati a riconoscere.
La rete di alimentazione, azionata da una dinamo mediante una macchina a vapore, sviluppava corrente continua a 550 V ad una potenza di 40 Kw.

  • Le vetture, come già detto, erano come gli omnibus, con 15 posti a sedere e 5 in piedi.
    Due motori elettrici a 550 V a corrente continua, sospesi al telaio tramite dei tamponi di gomma onde smorzare le vibrazioni prodotte in marcia.
  • La velocità era di circa 25 Km./h.
    Trasmissione a catena per il moto delle ruote posteriori, munite di gomme piene.
    Il trolley ad asta e rotella aveva un carrellino a 4 ruote di contatto col bifilare, che consentiva lo spostamento della vettura fino a 3,5 metri dall’asse della linea.

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GLI ANNI ’70 E ’80

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